Italian poem
Prole di tua beltà nacque l'ardore
by Alessandro Segni (1633–1697)
Prole di tua beltà nacque l’ardore, Onde ardo, e ardendo pur vivo contento: Empia dal figlio tuo, prendi tormento, E le lusinghe sue ti son dolore. Sì con odio, e disdegno il tuo furore Da sè gastiga il suo folle ardimento; Io le querele mie non spargo al vento, E ne’ cordogli tuoi vendico il cuore. Se in te rigor s’accresce, in me il desìo, Chiama gli sdegni pur, gli odi n’affretta: Che sempre più l’amor crescer vogl’io. Fra le doglie, e i martir sdegnosa aspetta, Onta del tuo rigor, l’affetto mio Farne coll’ira tua la mia vendetta.