Italian poem
Quanto la vita mia si meni amara
by Andrea Orcagna (1315–1368)
Quanto la vita mia si meni amara, S’avessi cento lingue, non saprei Narrare, e tutti gli affanni miei, E il perdimento dell’alma sì cara. Di tutto n’è cagion la brutta zara: Che viver con virtù più non saprei, Se non fosse l’aiuto di colei Che a’ miei crudi accidenti sempre para. Io mi trovo distrutto dell’avere Per te, vizioso giuoco; perdo e vinco, E Cristo e i santi ho messo in non calere; E il corpo n’è sì stanco lasso e vinto Che in vita più non posso sostenere, Benché nel viso lo porti dipinto. Nè mai non ebbi vinto, Che la ragione mi stesse del pari: Avrei caro il morir più che i denari.