Italian poem
L'ardente fiamma, onde 'l suo sangue spese
by Ansaldo Cebà (1565–1623)
L’ardente fiamma, onde ’l suo sangue spese Il re del Ciel con piaghe aspre e profonde, Il cor cred’io di Federico accese A dargli ’l suo dell’Oceán sull’onde. Nè ’l generoso ardor del gran Farnese Forse prendea le sue faville altronde, Ma quel ch’all’un vestì l’aurato arnese, Spinse l’altro di Scalde in sulle sponde. O se ’l cor d’Alessandro unqua distorse Di men degno splendore altra sembianza, Dond’ei cangiasse sotto l’arme il pelo. Il cor di Federico, in cui non sorse, Se non di vera gloria alma speranza, Accenderà d’un più bel lume il cielo.