Italian poem
Partire partirò
by Anton Francesco Menchi (1762–1828)
Partire partirò, partir bisogna dove comanderà nostro sovrano; chi prenderà la strada di Bologna e chi anderà a Parigi e chi a Milano
Ahi, che partenza amara Gigina bella mi convien fare; vado alla guerra e spero di tornare
Quando saremo giunti all'Abetone riposeremo la nostra bandiera; e quando si udirà forte il cannone addio Gigina cara, bona sera!
Ahi, che partenza amara, Gigina bella mi convien fare sono coscritto e mi convien marciare.
Di Francia e di Germania son venuti a prenderci per forza a militare; però allorquando ci sarem battuti tutti, mia cara, speran di tornare.
Ahi, che partenza amara Gigina bella, mi convien fare; vado alla guerra e spero di tornare.
Se nostro imperator ce lo comanda combatteremo e finirem la vita; a rullo de' tamburi a suon di banda del mondo farem l'ultima partita.
Ahi, che partenza amara Gigina cara, Gigina bella! Di me non udrai più novella.