Italian poem
Su l'Istro e 'l Savo, e con sì vasta idea
by Benedetto Pamphilj (1653–1730)
Su l’Istro e ’l Savo, e con sì vasta idea Venne di Tracia il formidabil Mostro, Che disse Europa: e qual sarebbe il nostro Stato, se l’empio usurpator vincea? Corfù nel Mar Reina intorno avea, Servil catena, d’alte Navi il nostro, E da un Lino nemico asperso d’Ostro D’Italia e fato e libertà pendea. Tal’era nostra sorte, e dubbia tanto, Che se torna il pensiero ai gran perigli, La timida memoria invita al pianto. Ma fra tante sventare opre e consigli, Unì Clemente i voti, ed ebbe il vanto Di trionfar nella pietà de i Figli.