Italian poem
Non creda alcun, quand'ode dir canaglia
by Bindo Bonichi (1260–1337)
Non creda alcun, quand’ode dir canaglia, S’intenda sol del pover disperato; Chè re e conti ed ogni scostumato Scritto è nel libro con quella bruttaglia. Chi più ha di fiorin più par che vaglia, Ond’è confuso il buon ch’è in basso stato; Chè ’l cuoi’ del vaio per cimier portato Sta dove star dovrìa fracida paglia. Vedove e orfan son molto sicuri Per lo giurar che fanno i cavalieri; Ma l’uscio suo serrar ognun procuri, Benchè gli ultimi giurano a’ primieri Di non toccar l’altrui e viver puri: Guai chi si fida in antichi guerrieri!