Italian poem
Quando salir fuor d'oriente sole
by Buonaccorso da Montemagno il Vecchio (?–1400)
Quando salir fuor d’orïente sôle La messaggier de’ futuri giorni, Dormendo udii fra lauri faggi ed orni Quella a cui porta molta invidia il sole. Volsimi al suon di suo’ dolci parole, Per veder gli atti pellegrini e adorni. — Che fai, diss’ella, qui? dove soggiorni, Disonesto par noi veder qui sole. — — O degli occhi miei scorta, luce mia — Volevo dir, che sorridendo pose Sopra l’omero mio la bella mano. I’ mi riscossi, chè sì dolci cose Sofferir mia virtù più non potìa: Amor così pur mi nutrica in vano!