Versos Italian Dante da Maiano Di ciò che stato sei dimandatore

Italian poem

Di ciò che stato sei dimandatore

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Di ciò che stato sei dimandatore, guardando, ti rispondo brevemente, amico meo di poco conoscente, mostrandoti del ver lo suo sentore.

Al tuo mistier così son parlatore: se san ti truovi e fermo de la mente, che lavi la tua coglia largamente, a ciò che stinga e passi lo vapore

lo qual ti fa favoleggiar loquendo; e se gravato sei d’infertà rea, sol c’hai farneticato, sappie, intendo.

Così riscritto el meo parer ti rendo; né cangio mai d’esta sentenza mea, fin che tua acqua al medico no stendo.