Italian poem
Quando spuntar de l'oceano fuori
by Cesare Abbelli (1604–1683)
Quando spuntar de l’oceano fuori veggio la notte e scintillar le stelle, giro tacito il piè, scòrto da quelle lampade amiche a’ fortunati amori. Certo non è ch’in que’ profondi orrori, gli occhi rivolti al cielo, i’ non favelle: — Qual di voi, faci luminose e belle, infuse in questo sen fatali ardori? — E del ciel vagheggiando i fregi d’oro — Chi sa — dico fra me — ch’ancor non giri gli occhi lassú colei ch’in terra onoro? — Cosí, con nova idolatria, ne’ giri del cielo il bel di quel sembiante adoro, favellando tra lor gli occhi e i sospiri.