Versos Italian Cesare Pascarella XXXIX (Basta... Dunque laggiù finiva male…)

Italian poem

XXXIX (Basta... Dunque laggiù finiva male…)

by (1858–1940)

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Basta... Dunque laggiù finiva male. Quelli je seguitaveno a da’ sotto, Seguitorno le lite, è naturale!, Cominciava a volà’ quarche cazzotto.

Poi le cose arivorno a un punto tale, Che lesto e presto fecero un complotto: — Eh, quì, prima che schioppa er temporale, Quì, dice, è mejo assai de fa’ fagotto! —

Defatti, senza tanti comprimenti, S’agguantorno più roba che poteveno, La caricorno su li bastimenti,

Spalancorno le vele in faccia ar vento... Ormai tanto la strada la sapeveno, E ritornorno a casa in d’un momento.