Italian poem
Ciò che procede di cosa mortale
by Cino da Pistoia (1270–1336)
Ciò che procede di cosa mortale Convien provar naturalmente morte; Contra la qual valor niente vale; Senno o beltade non è vèr lei forte; Et è questo crudele e duro male, Qie vita stringe, d’està umana sorte; E spesse volte gioventute assale. Et a ciascuna età rompe le porte. Non si può racquistar mai con preghiera Nè con tormento di doglia o di pianto Ciò che divora esta spietata fiera. Però, dopo ’l dolor che v’ha cotanto Fatto bagnar di lagrime la ciera, Ben vi dovreste rallegrare alquanto.