Italian poem
Questa leggiadra donna che io sento
by Cino da Pistoia (1270–1336)
Questa leggiadra donna, ched io sento Per lo suo bel piacer nell’alma entrata, Non vuol veder la ferita c’ha data Per gli occhi al cor che sente ogni tormento: Anzi si volge di fiero talento Fortemente sdegnosa et adirata, E con questi sembianti è sì cambiata Ch’io me ne parto di morir contento; Chiamando per soverchio di dolore Morte sì come mi fosse lontana. Et ella mi risponde nello core: All’otta ch’odo ch’è sì prossimana, Il spirito accomando al mio signore, Poi dico a lei — Tu mi par dolce e piana. —
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