Italian poem
Uomo smarrito che pensoso vai
by Cino da Pistoia (1270–1336)
— Uomo smarrito che pensoso vai, Che hai tu, che tu sei così dolente? Che vai tu ragionando con la mente, Traendone sospiri spesso e guai? E’ non pare che tu sentissi mai Di ben alcun che il core in vita sente, Anzi par che tu muori duramente Negli atti e ne’ sembianti che tu fai. Se tu non ti conforti, tu cadrai In disperanza sì malvagiamente. Che questo mondo e l’altro perderai. Deh vuoi tu morir così vilmente? Chiama pietate, chè tu camperai. — Questo mi dice la pietosa gente.