Versos Italian d'Ascoli Cecco Capitolo Viii[101]

Italian poem

Capitolo Viii[101]

by

Listen in the reader

Poi che morte le penne ha plombino, Renascono per soa qualitate; Son temporate, dico, plù e mino. Vertù se serra in lui, si como in seme Che ten occulta soa humiditate; Chè planta nasce, quando ’l sol la preme. Cossì costei; chi la ten nel core, In onne modo segue temperanza: In cel fiorisce, poi ch’al mondo more. E le nude ossa con la fronte calva, [C. c. 35] Che dormeno vestite de speranza, [L. c. 37] Renasceranno con la carne salva, Quando la forza del Fattor benegno Chiuderà giurno ne l’umano regno.