Italian poem
Capitolo Xlv[150]
O quanto è l’unicorno fero e forte, [L. c. 51 t.] [C. c. 47 t.] Che l’elifante combatte e inimica E molte volte lo conduce a morte. Dentro nel cor lo prende umilitate; Mirando la donzella a lei s’applica, Cossì lo prende la virginitate. Or qui m’entendi, plù ch’io non so dire, Se vertù po’ de femena venire.