Versos Italian Dante Alighieri L'umanità di Beatrice

Italian poem

L'umanità di Beatrice

by (1265–1321)

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. . . . . Amore

Così mi sta soave ora nel core. Però quando mi toglie sì ’l valore, Che gli spiriti par che fuggan via, Allor sente la frale anima mia Tanta dolcezza che ’l viso ne smuore.

Così dentro una nuvola di fiori Che dalle mani angeliche saliva E ricadeva giù e dentro e fuori,

Sovra candido vel cinta d’oliva Donna m’apparve, sotto verde manto, Vestita di color di fiamma viva.

E lo spirito mio che già cotanto Tempo era stato che alLa sua presenza Non era di stupor tremando affranto,

Senza dagli occhi aver più conoscenza Per occulta virtù, che da lei mosse D’antico amor sentì la gran potenza.

Tosto che nella vista mi percosse L'alta virtù, che già m’avea trafitto Prima che fuor di puerizia fosse,

Volsimi alla sinistra, col respitto, Col quale il fantolin corre alla mamma Quando ha paura o quando egli è afflitto,

Per dicere a Virgilio: men che dramma Di SANGUE m’è rimasa che non tremi; Conosco i segni dell’antica fiamma.

Alcun tempo il sostenni col mio volto; Mostrando gli occhi giovinetti a lui Meco il menava in dritta parte volto. Sì tosto come in su la soglia fui Di mia seconda etade e mutai vita, Questi si tolse a me e diessi altrui, Quando di CARNE a spirto era salita E bellezza e virtù cresciuta m’era Eu’ io a lui men cara e men gradita; E volse i passi suoi per via non vera, Immagini di ben seguendo false Che nulla promission rendono intera.

Sì udirai come in contraria parte Muover doveati MIA CARNE SEPOLTA.

Mai non t’appresentò natura od arte Piacer, quando le belle membra, in ch’io Rinchiusa fui, e ch’or son terra sparte.

E se il sommo piacer sì ti fallìo Per la mia morte, qual cosa mortale Dovea poi trarre te nel suo disio?. ..

Ben ti dovevi, per lo primo strale Delle cose fallaci, levar suso Dietr’a me che non era più tale.

Mille desiri PIÙ CHE FIAMMA CALDI Strinsermi gli occhi agli occhi rilucenti.

Tanto eran gli occhi miei fissi ed attenti A disbramarsi la decenne sete Che gli altri sensi m’eran tutti spenti. . . . . . . . . così lo santo riso A se traeali con l’antica rete.

par che sia una cosa venuta da cielo in terra a miracol mostrare.