Versos Italian Dino Campana Ma un giorno

Italian poem

Ma un giorno

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Ma un giorno Salirono sopra la nave le gravi matrone di Spagna Da gli occhi torbidi e angelici Dai seni gravidi di vertigine: Dentro In una baia profonda di un'isola equatoriale In una baia tranquilla e profonda assai più del cielo notturno Vidi sorgere ne la luce incantata Una bianca città addormentata

Al piede dei picchi altissimi dei vulcani solenni

Dopo molte grida E molte ombre di un paese ignoto Dopo molto cigolìo di catene E molto acceso fervore Lasciammo la città addormentata Verso l'inquieto mare notturno

Andavamo andavamo vedevamo le navi

Quando il paese nuovo arriderà selvaggio su la sconfinata marina? E vidi come cavalle Vertiginose sciogliersi le dune Verso la prateria senza fine Deserta senza le case umane E via fuggirono le dune Ne la vertigine del loro sogno ed apparve Su un mare giallo de la portentosa dovizia del fiume, Del continente nuovo la capitale marina. Vivo fresco ed elettrico era il lume

De la sera e le case umane parevan deserte Là sovra il mar del pirata Come di una città abbandonata Tra il mare giallo e le dune