Italian poem
Ben può Apennin l'alpestro dorso opporme
by Durante Duranti (1718–1780)
Ben può Apennin l’alpestro dorso opporme, E i freddi ghiacci: onde sua fronte indura, E far spesso che il piè per mal sicura Strada erri, e tarde segua e incerte l’orme: Ma non potrà con la sua asprezza torme Ch’Arno io non veggia, e le tue chiare mura, Fiorenza, e i toschi campi, ove Natura Mostra sua possa in sì leggiadre forme. Che se il varco contende, e il piè ritarda Quest’ardua rupe, al mio desir non toglie, Che di tanto tesor vieppiù non arda. Certo quì l’Alpe pose erta e selvaggia Natura, acciò di te più ognun s’invoglie, O terren sacro, e in riverenza t’aggia.