Italian poem
Odio invidia vendetta avete vinto
by Elisabetta Girolami Ambra (1667–1744)
Odio invidia vendetta avete vinto: Io getto l’armi e mi sottraggo al campo: Non perchè io speri, e nè pur brami scampo Da sì fieri nemici dond’io son cinto. Io vedo il carro a cui verronne avvinto, E del rogo feral m’arrendo al lampo: Che l’aspro duol per cui gelo ed avvampo, A morte il cuore e non a guerra ha spinto. Tempo già fu che d’archi e di bandiere Non temer seppi, e di baldanza armato Risimi a fronte di nemiche schiere. Che un Nume altier, ben sallo Amore, a lato Stavami sempre e mi fea franco: ahi fere Stelle, che il feste omai ver me sdegnato!