Italian poem
I Nani di Castagnaio
by Emma Perodi (1850–1918)
Via, fuggiamo dal villano Che la forca reca in mano, Quella forca maledetta, Che compié tanta vendetta! Giro, giro tondo, Giro. giro tondo. Giro, giro tondo, Un pane, un pane tondo, Un mazzo di viole, Le do a chi le vole; Le vo’ dare alla vecchina; Caschi in terra la più piccina! Giro, giro tondo, Un pane, un pane tondo, Un mazzo di viole, Le do a chi le vole; Le vo’ dare alla vecchina; Caschi in terra la più piccina! Giro, giro tondo, Giro, giro tondo... Giro, giro tondo, Un pane, un pane tondo, Un mazzo di viole, Le do a chi le vole; Le vo’ dare alla vecchina; Caschi in terra la più piccina! E si... si... rompa la zu... zucchina. Si... si... rompa la zu... zucchina. Si... si... rompa la zu... zucchina. Siam piccini, siam bruttini, Siamo tutti ballerini, Ed alquanto sbarazzini; Gobba va, gobba viene, Chi l’ha avuta se la tiene. Bernardo, sei l’atteso salvatore, Se’ colui inviato dal Signore!