Italian poem
La Stella consolatrice
by Emma Perodi (1850–1918)
Era di maggio e ben me ne ricordo. Quando ci cominciammo a ben volere; Eran fiorite le rose nell’orto. E le ciliege diventavan nere; Le diventavan nere in sulla rama. Quando ti vidi e fosti la mia dama; Passò l’estate e giù cascò la foglia... Di far teco all’amor non ho più voglia. A sentir la mia voce io spero, o bella, Io spero ben che t’abbia a rallegrare: Mando invece di me la mia favella, Perché gli é tardi e mi conviene andare; Non t’adirar perché non sia venuto, S’io non posso venir mando un saluto; S’io non posso venir mando un sospiro, Ti do la buona notte e mi ritiro.