Italian poem
Sei pur tu, pur ti veggio, o gran Latina
by Ferdinando Antonio Ghedini (1684–1768)
Sei pur tu, pur ti veggio, o gran Latina Città, di cui quanto il Sol aureo gira Nè altera più, nè più, onorata mira, Quantunque involta nella tua ruina. Queste le mura son, cui trema, e inchina Pur anche il Mondo, non che pregia e ammira; Queste le vie, per cui con scorno, ed ira Portar barbari Re la fronte china. E questi, che v’incontro a ciascun passo, Avanzi son delle mirabil’ opre Men dal furor, che dall’età securi: Ma in tanta strage, or chi mi addita e scopre In spirito vivo, e non in bronzo o in sasso, Una reliquia de’ Fabrizi, e Curi?