Italian poem
Daìra
Si.... Fa ressa, intorno Ad un drappel di cavalieri, il popolo Alla porta di Belo.--«Il re ci segue!» Gridan essi, «Lasciateci alla reggia Recar l'annunzio!»--Ma la folla chiude A loro il passo, colle mille bocche Mille domande a lor volgendo.
ARG. (fra sè, osservando Daìra)
Lieta Mai la vidi così!
ZALA (piano ad Argiasp)
Tutto è perduto! Va.... T'affretta.... Ti prostra!... Io, nella reggia, Ove nacqui, l'attendo.
(s'allontana a sinistra)