Italian poem
Darab
Del guerriero Può sul labbro sonar forse il rimpianto Per chi morì coll'arme in pugno.... A un pazzo, Che va carponi, ei non può dar che beffe!
(movimento di Nabuco)
KUN.
Addio, Nabuco!--Signor della terra Fatto t'aveva il valor nostro.... Il braccio, Tanto gagliardo da reggerne il peso Bêl non ti diede;... ed or fiaccato giaci Come brïaco di monelli a scherno.
(Nabuco stende rapidamente la mano, riafferra la spada, s'erge terribile; ma ricade gemendo.--Tutti arretrano spaventati, poi crollano il capo)