Versos Italian Ferdinando Fontana Gerirèh

Italian poem

Gerirèh

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A lei si inchina il Re, non essa a lui,...

(Acclamazioni e nuovi squilli nel cortile)

DAÌRA (fra sè)

S'ei, vedendomi, più non ricordasse Chi son, n'avrei troppo dolor!--Nascondermi Voglio...

(dopo aver pensato un momento, come decisa, indicando a sinistra)

Là!... Sì.... Là!... Nel giardino antico, Ove, fanciulli, insiem stavam sovente!

(come ricordando)

Nascosto fra i cespugli, ei m'attendeva, Su me piombava e mi ghermìa... mentr'io Dicea ridendo: «No... bel leopardo, «Alla gazzella tu non fai paura!...»

(Nuove acclamazioni)

Di rose gialle, a lui sì care un giorno, Vo' mandargli un canestro... e, s'ei ricorda Quei fiori ancora, a lui n'andrò sicura Ch'anche Daìra non può aver scordato!

(S'allontana rapidamente a sinistra.--Intanto la scena s'è nuovamente popolata.--I cortigiani fanno ala allo scalco).