Italian poem
Qui dove il crin d'umide perle in onde
by Filippo Marcheselli (1625–1658)
Qui dove il crin d’umide perle in onde scioglie prodigo fonte e fuggitivo, che piú natali in triplicato rivo, quasi Nilo del Lazio, a sé confonde; qui stassi Nice, e le catene bionde del crine onde il mio cor splende captivo, de’ franti argenti al fluttuar lascivo spesso avvien che, qual Sol, tra l’acque affonde. Al mormorio di quei tesor stillanti, che pure al pianger mio sempre s’accorda, piú stringe il gel de’ suoi rigor costanti. Nè stupor è se, di mia morte ingorda, mai non ode del cuor l’angosce e i pianti, ch’anco, ove sgorga, il Nil l’egizio assorda.