Italian poem
Eccelse edificar Chiese novelle
by Francesco Antonio Saverio Grue (1686–1746)
Eccelse edificar Chiese novelle, Oratorj fondar stabili e fermi, Contro l’empie d’Averno armi rubelle, Agli huomini apprestar ripari e schermi;
Render tant’alme al Re del Cielo ancelle, Produr d’alta virtù rampolli e germi, Piegar con prieghi al suo voler le stelle, Vita a’ morti donar, spirto agl’infermi;
Haver candida mente e cor sincero, Por freno di ragione ai sensi erranti, Puro il sen conservar, casto il pensiero:
Questi que’ pregi son, questi que’ vanti, Onde già mosso il Successor di Pietro Il gran Francesco annoverò tra Santi.