Italian poem
Oh caro agli occhi miei novello Amore
by Francesco Balducci (1579–1642)
Oh caro agli occhi miei novello Amore, de la Venere mia parto diletto, che mostri a me nel tuo leggiadro aspetto le sembianze ch’io porto impresse al core; fiamma seconda del mio primo ardore, uscita forse a ’ncenerirmi il petto, poiché, mentr’io ti miro, entro al diletto sento lo ’ncendio mio farsi maggiore; oh del vivo mio sole alba novella, che sembri, a quel rotar di lumi intorno, de la materna luce emola bella; se fa, scorto da l’alba, il Sol ritorno, certo a sperare il tuo venir m’appella che presso sia di que’ begli occhi il giorno.