Italian poem
Astrea, dice talun, stava fra nui
by Francesco Brunamonti (1730–1749)
Astrea, dice talun, stava fra nui Quando il vecchio Saturno ci reggea, E per li boschi in pace si vivea, Senza dir: questo è mio, quello è d’altrui. Ma poi, ch’il vizio uscì dagli antri sui, E quella buona gente si fè rea, Partissi, e nel partir pur si volgea Dicendo: non vo più tornar fra vui. Io no ’l dico però, che già la veggio Più, che mai lieta circondar d’allora Due belle fronti al picciol Reno in riva; E fra poco vedrò sul primier seggio Lei coll’altre compagne, e affatto viva La rimembranza dell’età dell’oro.