Italian poem
L'alto signor dinanzi a cui non vale
L’alto signor dinanzi a cui non vale nasconder né fuggir, né far difesa, di bel piacer m’avea la mente accesa con un ardente et amoroso strale;
et benche ’l primo colpo aspro et mortale fossi da sé, per avanzar sua impresa una saetta di pietate à presa, et quinci et quindi il cor punge et assale.
L’una piaga arde, et versa foco et fiamma; lagrime l’altra che ’l dolor distilla, per li occhi mei, del vostro stato rio:
né per duo fonti sol una favilla rallenta de l’incendio che m’infiamma, anzi per la pietà, cresce ’l desio.