Italian poem
Sí tosto come aven che l'arco scocchi
Sí tosto come aven che l’arco scocchi, buon sagittario di lontan discerne qual colpo è da sprezzare, et qual d’averne fede ch’al destinato segno tocchi:
similemente il colpo de’ vostr’occhi, donna, sentiste a le mie parti interne dritto passare, onde conven ch’eterne lagrime per la piaga il cor trabocchi.
Et certo son che voi diceste allora: Misero amante, a che vaghezza il mena? Ecco lo strale onde Amor vòl che mora.
Ora veggendo come ’l duol m’affrena, quel che mi fanno i miei nemici anchora non è per morte, ma per piú mia pena.