Italian poem
Soleano i miei penser' soavemente
Soleano i miei penser’ soavemente di lor obgetto ragionare inseme: - Pietà s’appressa, e del tardar si pente; forse or parla di noi, o spera, o teme. -
Poi che l’ultimo giorno et l’ore extreme spogliâr di lei questa vita presente, nostro stato dal ciel vede, ode et sente: altra di lei non è rimaso speme.
O miracol gentile, o felice alma, o beltà senza exempio altera et rara, che tosto è ritornata ond’ella uscío!
Ivi à del suo ben far corona et palma quella ch’al mondo sí famosa et chiara fe’ la sua gran vertute, e ’l furor mio.