Italian poem
Volgendo gli occhi al mio novo colore
Volgendo gli occhi al mio novo colore che fa di morte rimembrar la gente, pietà vi mosse; onde, benignamente salutando, teneste in vita il core.
La fraile vita, ch’ancor meco alberga, fu de’ begli occhi vostri aperto dono, et de la voce angelica soave. Da lor conosco l’esser ov’io sono:
ché, come suol pigro animal per verga, cosí destaro in me l’anima grave. Del mio cor, donna, l’una et l’altra chiave
avete in mano; et di ciò son contento, presto di navigare a ciascun vento, ch’ogni cosa da voi m’è dolce honore.