Versos English Francesco Petrarca Xv

English poem

Xv

by (1304–1374)

Listen in the reader

Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono Di quei sospiri ond'io nudriva il core In sul mio primo giovenile errore, Quand' era in parte altr'uom da quel ch'i' sono; Del vario stile, in ch'io piango e ragiono Fra le vane speranze e 'l van dolore, Ove sia chi per prova intenda amore, Spero trovar pietà, non che perdono. Ma ben veggi' or, sì come al popol tutto Favola fui gran tempo: onde sovente Di me medesmo meco mi vergogno: E del mio vaneggiar vergogna è 'l frutto, E 'l pentirsi, e 'l conoscer chiaramente Che quanto piace al mondo è breve sogno.