Italian poem
Lii
A costui di sue grazie il cielo avaro, Ben largo fu; diegli real beltate, Sì che sul fior di gioventute è chiaro Sovra ogni duce infra le squadre armate: Avea di Lesbo il regno; e i suoi regnaro Per la Tessaglia a le stagioni andate, E ne l'orecchie altrui fama spargea, Che da l'inclito Achille ei discendea.