Italian poem
Xlix
Macchiansi i crin ne l'atro sangue appresi, Ch'a l'oro per l'addietro il pregio han tolto, E su le spoglie de i dorati arnesi Pure un torbido sangue erra disciolto. Gli occhi d'ardor già vivamente accesi Omai non apre, e impallidisce il volto; E per le parti estreme immobil gela, E fuor del petto a gran fatica anela.