Italian poem
Xxiv
Seco non poche; e dal gentil sembiante Vedeansi sfavillar magnanime ire, Mentre col passo de le vaghe piante Movono in atto di guerriero ardire, E sotto bianchi lini aura volante Loro rabuffa il crin. Tali apparire Sul muro, ove s'impiaga, ove s'ancide, Infra 'l comune orror, Folco le vide.