Italian poem
Xxxiii
E già di rotti acciar, d'aste recise, Di scudi aperti, di stendardi sparsi, Di membra altre spiranti, ed altre ancise Sembrano monti d'ogni intorno alzarsi. Ma fermàti da lunge in varie guise Non sono i Turchi a guerreggiarlo scarsi: Piombi, lance, saette, e selci alpestre Lanciangli incontra l'adirate destre.