Italian poem
San Giorgio di Donatello
Siede novembre su le vie festanti Ove il maggio s’aprí de’ miei pensieri, E spettral ne la nebbia alza i giganti Templi la tua città, Dante Alighieri.
Meglio cosí; ch’io non mi vegga avanti Gli academici Lapi e i Bindi artieri: Io vo’ vedere il cavalier de’ santi, Il santo io vo’ veder de’ cavalieri.
Forza di gioventú lieta da’ marmi Fiorente, ch’ogni loda a dietro lassi D’achei scalpelli e di toscani carmi,
Degno, San Giorgio (oh con quest’occhi lassi Il vedess’io), che innanzi a te ne l’armi Un popolo d’eroi vincente passi.