Italian poem
Sí crudelmente fero è quel flagello
Sí crudelmente fero è quel flagello Onde me già del breve correr lasso Il disinganno sferza a ciascun passo, Che fine, io chiamo al reo cammin l’avello;
E tra forme gentili e nel piú bello Aprir de’ floridi anni ho l’occhio abbasso, Quasi cercando oltre la terra il passo A l’inamabil cieco ultimo ostello.
Ma di speme atteggiato e di dolore Mi sofferma un sembiante; e lacrimoso Pur in me guarda, e pio tace. Furore
Quinci ed amor nel petto procelloso Surgono a gran tenzone; e vince amore: Ond’io fremendo e sospirando poso.