Versos Italian Giovanni Battista Casti Sonetto

Italian poem

Sonetto

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Ve' quel gruppo di fior, che comparì In sul mattin? tosto languir dovrà. Tal, Nisa orgogliosetta, è tua beltà, Che or vaga appar, ma cangerassi un dì.

Ve' come l'aura, che dal mare uscì, Scuote que' fiori, e or quà li piega, or là? D'uno in un altro amor cangiando va, Nisa incostante, il core tuo così.

Or va coglili, e il crin... ma no, che appiè Di quei schifosa Botta si appiattò. Scagliale un sasso, ed indi un altro: or ve'

Come in se si restrinse, e rannicchiò! E sembra il Creditor de' Giulj tre, Che mille onte sostiene, e mille no.