Italian poem
Zappatori e minatori
by Giovanni Bertacchi (1869–1942)
Chi sa di Loro? E pur su l’ardue chine vennero i forti a le possenti lotte con la materia; le rombanti mine fra le balze mugghiar fumide e rotte.
Ecco: la via per le foreste alpine corre; s’addentra ne la cupa notte de la montagna e l’ultimo confine rade a l’abisso che i torrenti inghiotte.
Chi sa di Loro? E pur facile un passo dier qui a le genti, e, vinta la natura, le frontiere segnar d’un breve sasso.
Io penso, o ignoti, al dì che, ne la gloria del redento lavor fatta secura, sorga al mondo per Voi la nova storia.