Italian poem
Fiamma d'amore
by Giovanni della Croce (1542–1591)
O fiamma d'amor viva, Che sì dolce ferisci Nel centro all'alma, ove si interna e cela! Or che non sei più schiva, E che lo vuoi, finisci: Rompi del dolce incontro omai la tela!
Fiamma soave, interna, Cara piaga gradita, Man lusighiera e tocco delicato, Che Sa di vita eterna, E sconta ogni partita: Morte in vita, uccidendo, hai tu mutato.
Lampa di fuoco puro, Nel cui vivo splendore Del senso mio l'ime caverne estreme, Che cieco era ed oscuro, Con mirabil valore Al caro Ben dan caldo e luce insieme.
Quanto amoroso e grato Ti svegli entro il mio seno, Dove intima e segreta hai tua dimora! Tuo saporito fiato, Di beni e gloria pieno, Quanto soavemente m'innamora.