Italian poem
Le api
by Giovanni di Bernardo Rucellai (1475–1525)
Mentr'era per cantare i vostri doni Con alte rime, o Virginette caste, Vaghe angelette delle erbose rive; Preso dal sonno, in sul spuntar dell’alba M'apparve un coro della vostra gente, E dalla lingua onde s'accoglie il mele, Sciolsono in chiara voce este parole: O spirto amico, che dopo mill’anni E cinquecento rinnovar ti piace E le nostre fatiche e i nostri studj; Fuggi le rime, e 'l rimbombar sonoro. Tu sai pur, che l’immagin della voce Che risponde dai sassi ov’Eco alberga, Sempre nimica fu del nostro regno: Non sai tu, ch’ella fu conversa in pietra, E fu inventrice delle prime rime! E dei saper c’ove abita costei, Null’ape abitar può per l’importuno Ed imperfetto suo parlar loquace. Così diss’egli; e poi tra labbro e labbro