Versos Italian Giovanni Francesco Beretta Già misuro anelante i spazj immensi

Italian poem

Già misuro anelante i spazj immensi

by (1678–1768)

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Già misuro anelante i spazj immensi, Per dove il volo, o mia Nicea, spiegasti; Sien questi versi miei gl’ultimi incensi, La mia morte ti siegua ove n’andasti. Ma tu rispondi: O misero, che pensi Correr dietro a quel fral, che tanto amasti? Questo è il Ciel; qui non hanno ingresso i sensi, Nè il tuo amor saggio è una ragion, che basti. Amami d’altro amor, che non sia vano; Troppo mi duol, che nel sentier, che tieni, Più che cammini, e più sarai lontano. Ama i bei raggi in me di gaudio pieni, Ama la bella patria, ama la mano, Che ti stendo a venir; ama, e poi vieni.