Italian poem
Un gatto nero
aperta. Uomo che vegli nella stanza illuminata, chi ti fa vegliare? dolore antico o giovine speranza?
Tu cerchi un Vero. Il tuo pensier somiglia un mare immenso: nell’immenso mare, una conchiglia; dentro la conchiglia,
una perla: la vuoi. Vecchio, un gran bosco nevato, ai primi languidi scirocchi, per la tua faccia. Un gatto nero, un fosco viso di sfinge, t’apre i suoi verdi occhi...