Italian poem
Questa, che ier'io colsi appresso il fonte
by Girolamo Tartarotti (1706–1761)
Questa, che ier’io colsi appresso il fonte Ghirlanda umìl di rose e di viole, Pria che alcun si destasse, e pria che il Sole Illustrasse la cima alta del monte: Donna gentil, le di cui rare e conte Opre la patria nostra onora e cole, A te ne mando, onde alla nuova prole Tu ne cinga per me la nobil fronte. Che quando poi dell’onorata spada Il vedrò cinto, e ’n mezzo al Trace e al Moro Alle vittorie ei s’aprirà la strada, Io vuo’ tessergli allora altro lavoro, E vuo’, che d’altra man cinto sen vada D’un trionfal vittorioso alloro.