Versos Italian Giuliano Cassiani Diè un alto strido, gittò i fiori, e vôlta

Italian poem

Diè un alto strido, gittò i fiori, e vôlta

by (1712–1778)

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DIÈ un alto strido, gittò i fiori, e vôlta All’improvvisa mano che la cinse, Tutta in sè, per la tema onde fu côlta, La siciliana vergine si strinse. Il nero Dio la calda bocca involta D’ispido pelo a ingordo bacio spinse, E di Stigia fuliggin con la folta Barba l’eburnea gota e il sen le tinse. Ella, già in braccio al rapitor, puntello Fea d’una mano al duro orribil mento, Dell’altra agli occhi paurosi un velo. Ma già il carro la porta; e intanto il cielo Ferían d’un rumor cupo il rio flagello, Le ferree ruote e il femminil lamento.