Italian poem
In steso non mi conosco, ogn'om oda
by Immanuel Romano (1260–1328)
In steso non mi conosco, ogn’om oda, che Tesser proprio si è ghibellino: in Roma so’ Colonnes’ed Ursino, e piacemi se l’uno e l’altro ha loda. Ed in Toscana parte guelfa goda; in Romagna so’ciò, ch’è Zappettino; mal giudeo sono io, non saracmo: ver’li cristiani non drizzo la proda. Ma d’ogni legge so’ ben desiroso alcuna parte voler osservare: de’ cristiani lo bever e ’l mangiare, e del bon Moises poco digiunare, e la lussuria di Macon prezioso: che non tèn fé, de la cintura in gioso.