Italian poem
Perché, s'io sguardo el sguardo ognor me rendi
by Jacopo Sannazaro (1457–1530)
Perché, s’io sguardo el sguardo ognor me rendi e se sospiri ai miei sospir cocenti, quando te scrivo in carta i mie’ tormenti, mai non rispondi, anzi a disdegno ’l prendi? Duolmi, madonna, assai che non intendi qual sïano d’Amor gli stral pongenti, ché una lettra notata in dolci accenti porta mille saette e dardi orrendi. Cieco se pinge Amor, ma non già muto, per dimostrar che ne l’amar si vuole più da la lingua che dagli occhi aiuto. Il sguardo passa, e restan le parole sculte ne la memoria; e s’è veduto che Giosüè fermò, parlando, il sole.